fbpx

Un pannello led tascabile non dovrebbe mai mancare nello zaino di un videomaker. Sempre bene avere un piccolo pannellino led, ma se il piccolo oggettino diventasse un componente fondamentale della tua attrezzatura? Questo è la mia recensione di Aputure MC.

Ho comprato 2  di questi pannelli tascabili appena una settimana fa e li ho messi sotto torchio durante le riprese di un cortometraggio girato totalmente in notturna. Parliamo di circa 10 ore sul set. Voglio raccontarti la mia esperienza e farti la mia recensione, perché quest’oggetto potrebbe aiutarti a fare una svolta fondamentale nelle tue produzioni.

Caratteristiche tecniche

Tipo di pannello LED: RGBWW

Illuminamento: 1100 lux (a 30cm), 400l ux (a 50cm), 100 lux (a 1m)

Temperatura colore: 3200-6500K

CRI: 96+

TLCI: 97+

Batteria e durata: 2600mAh, circa 2h a luminosità massima

App per controllo remoto: Sidus Link (iOS, Android)

Prime impressioni

Si sa, la prima impressione conta, ed in questo caso siamo messi bene.

Il pannello si presenta con custodia per il trasporto e diffusore in silicone, oltre che insieme al cavo usb-c per la ricarica (ha anche la ricarica wireless), insomma, tutto il necessario per il suo utilizzo.

La qualità costruttiva è ottima e appena viene acceso la luce sembra veramente buona. Si notano immediatamente i magneti sul retro e viene istintivo provarli. Sono ben bilanciati: non troppo forti da rendere impossibile staccare il pannello dalla superficie metallica, ne troppo deboli da rischiare di cadere se sottoposti a sollecitazioni. Questa era una delle mie principali preoccupazioni riguardo ai magneti, e devo riconoscere che Aputure ha studiato perfettamente questo dettaglio. Possiamo attaccare il pannello al tettuccio di un’auto senza aver paura che voli via alla prima curva.

Il sistema di controllo è molto semplice da utilizzare e dopo qualche minuto lo si padroneggia appieno. Lo stesso non lo si può invece dire dell’applicazione Sidus Link, che è veramente complessa da capire appena aperta. Da segnalare l’assenza della lingua italiana.

In sostanza, buona prima impressione, dettagli curati, ma caduta di stile su estetica e semplicità d’uso dell’App.

I punti di forza

L’applicazione in primis. Nonostante l’interfaccia utente sia pessima, funziona veramente bene e ci risolve e semplifica diversi problemi. Gestire un gruppo luci con il controllo a distanza con un tap fa veramente risparmiare una montagna di tempo, ed in certe situazioni la cosa fa la differenza.

La batteria dura ben 2 ore alla massima luminosità. L’ho testata ed effettivamente è così. Spegnendola qualche volta, è riuscita a lavorare per più di 3 ore e mezza. Ottimo considerando che è sempre possibile collegarla ad un power-bank e rendere la sua durata illimitata.

Le dimensioni contenute con una buona luminosità senza sacrificare la qualità della luce permettono di illuminare bene anche ambienti altrimenti difficili da gestire. Ottimo.

Aputure MC

La mia prova sul campo: 10h sul set

Dopo aver passato 10 ore con Aputure MC di notte, illuminati da qualche lampione ed un paio di altri pannelli led (Neewer), devo dire che non credo si possa chiedere di più. La versatilità di queste luci, la qualità della luce, la luminosità che raggiungono e la possibilità di controllarle a distanza ci sono davvero poche limitazioni.

Avevamo l’esigenza di dare un accenno di colore ad una colonnina elettrica. Abbiamo preso una MC e l’abbiamo piazzata contro un paracarro di fronte alla colonnina. La lampada era della stessa dimensione della sezione del paracarro, così non la si vedeva nemmeno e rimaneva completamente nascosta. Volevamo colorare di blu il retro di una Smart EQ fortwo, che notoriamente non ha molto spazio dietro ai sedili. Nessun problema, fin troppo spazio per Aputure MC.

L’istinto tamarro prevale? Montiamola sotto ad una moto, detto fatto! La attacchiamo alla marmitta sfruttando le calamite e l’istinto.

Test sul campo Aputure MC

Per i videomakers

Non credo di esagerare dicendo che è il LED definitivo per un videomaker, soprattutto se lavora da solo nella classica configurazione One Man Band.

Se sei un videomaker provali, te li consiglio. E se non sei convinto, prendili su Amazon e nel caso non ti dovessero soddisfare restituiscili e fammi sapere la tua opinione!

Categorie: Attrezzatura